Citazioni sulla nascita e sui bambini: solo quelle vere, con la fonte
Le citazioni sulla nascita e sui bambini qui raccolte sono tutte verificate su una fonte aperta, con autore, opera e anno: da Victor Hugo (1831) a Rabindranath Tagore (1913), da Wordsworth a Leopardi, Pascoli e J. M. Barrie. Per ognuna c'è il testo originale e una traduzione. Molte frasi che girano in rete con un nome celebre non hanno una fonte: quelle qui non ci sono.
Le citazioni sulla nascita e sui bambini di questa pagina sono tutte verificate: per ognuna ho controllato autore, opera e anno su una fonte aperta, elencata in fondo. Si va da Victor Hugo, 1831, a Rabindranath Tagore, 1913, passando per Wordsworth, Leopardi, Pascoli e J. M. Barrie. Accanto alle frasi straniere c'è il testo originale e una traduzione. Molte frasi che girano in rete con un nome celebre non hanno una fonte rintracciabile: qui non le trovi. Parola di calendario, che ne ha diverse stampate sui suoi fogli e le ha dovute controllare tutte.
Perché tante citazioni sono false
Una frase bella, attribuita a un nome famoso, viaggia più veloce di una frase bella e basta. Così in rete si moltiplicano aforismi messi in bocca a poeti, scienziati e filosofi che non li hanno mai scritti. Il metodo per difendersi è semplice: una citazione vera ha un'opera e un anno, e si ritrova nel testo. Se c'è solo il nome dell'autore, meglio lasciar perdere.
Le traduzioni che seguono sono nostre, fatte per restare fedeli e leggibili. Dove la frase compare anche su un foglio del calendario, la traduzione è la stessa.
Sulla nascita
Victor Hugo, 1831
"Quando il bambino appare, il cerchio di famiglia applaude a gran voce."
Originale: "Lorsque l'enfant paraît, le cercle de famille applaudit à grands cris." È l'inizio della poesia "Lorsque l'enfant paraît", nella raccolta Les Feuilles d'automne, pubblicata nel 1831. È probabilmente la citazione sulla nascita più adatta a un biglietto: corta, allegra, e vera.

J. M. Barrie, 1911
"Quando il primo bambino rise per la prima volta, la sua risata si ruppe in mille pezzi."
Originale: "When the first baby laughed for the first time, its laugh broke into a thousand pieces." Lo racconta Peter a Wendy nel capitolo 3 di Peter and Wendy, il romanzo del 1911: i pezzi di quella risata se ne andarono saltellando, e fu così che nacquero le fate.
Rabindranath Tagore, 1913
"Il sonno che aleggia sugli occhi del bambino: qualcuno sa da dove viene?"
Originale: "The sleep that flits on baby's eyes, does anybody know from where it comes?" È il primo verso della poesia "The Source", nella raccolta The Crescent Moon, pubblicata in inglese nel 1913. Tutta la raccolta è dedicata all'infanzia, ed è una miniera per chi cerca parole delicate.
Sui bambini
Giovenale, Satire
"Al bambino si deve il massimo rispetto."
Originale latino: "Maxima debetur puero reverentia." È il verso 47 della Satira XIV del poeta latino Giovenale, scritta quasi duemila anni fa. È una delle citazioni più antiche sull'infanzia ancora in circolazione.
Michel de Montaigne, Saggi
"I giochi dei bambini non sono giochi: vanno giudicati come le loro azioni più serie."
Originale: "Les jeux des enfants ne sont pas jeux, et les faut juger en eux comme leurs plus sérieuses actions." Si trova nei Saggi (Essais), nel primo libro, nel capitolo sulla consuetudine (il 22, o il 23 in alcune edizioni). La prima edizione dei Saggi uscì nel 1580.
William Wordsworth, 1802
"Il bambino è padre dell'uomo."
Originale: "The Child is father of the Man." È un verso della poesia "My Heart Leaps Up", scritta nel marzo del 1802 e pubblicata nel 1807. Vuol dire che quello che siamo da adulti viene da quello che siamo stati da piccoli.
Giacomo Leopardi, Zibaldone
"I fanciulli trovano il tutto nel nulla, gli uomini il nulla nel tutto."
Leopardi la annotò nello Zibaldone, alla pagina 527, il 19 gennaio 1821. Chiunque abbia visto un bambino preferire la scatola al regalo che c'era dentro sa che aveva ragione.
Giovanni Pascoli, Il fanciullino
"È dentro noi un fanciullino."
È l'inizio del saggio Il fanciullino, i cui primi capitoli uscirono nel 1897 sulla rivista Il Marzocco. La frase prosegue dicendo che quel fanciullino non ha solo brividi, ma anche lacrime e momenti di festa. Funziona bene in un biglietto per chi è appena diventato genitore: il bambino che avevano dentro, in questi mesi, ha molto da fare.

Per il primo compleanno
Lewis Carroll, 1871
"Ci sono trecentosessantaquattro giorni in cui potresti ricevere regali di non-compleanno."
Originale: "There are three hundred and sixty-four days when you might get un-birthday presents." Lo dice Humpty Dumpty ad Alice nel capitolo VI di Attraverso lo specchio, del 1871. Subito dopo aggiunge che ne resta uno solo per i regali di compleanno. Perfetta per un biglietto del primo anno.
Altre idee per quell'occasione e per tutte le altre sono tra le frasi di auguri per una nascita. Se cerchi qualcosa di più leggero, ci sono le frasi di auguri per una nascita divertenti.
E i proverbi?
I proverbi sono un'altra cosa: non hanno un autore, e quindi non hanno il problema delle attribuzioni false. Ce ne sono di bellissimi sulla famiglia, e sul calendario ne ho stampati parecchi. "A ogni uccello suo nido è bello", per esempio, sta sul foglio del Giorno 9, e "I figli sono pezzi di cuore" su quello del Giorno 90.
Per un biglietto funzionano bene perché sono corti e li capiscono tutti, nonni compresi. Se ti piace il genere, anche le ninne nanne italiane sono piene di parole tramandate senza autore, con la loro storia.


Come usare una citazione in un biglietto
- Una sola. Due citazioni nello stesso biglietto si fanno concorrenza.
- Con il nome dell'autore, e se c'è spazio anche l'opera. È un piccolo segno di rispetto.
- Seguita da una riga tua. La citazione apre, ma è la frase scritta per quella famiglia che resta.
- Niente consigli travestiti. Una citazione che spiega come si crescono i figli è un consiglio non richiesto con la firma di un poeta.
Le citazioni sono anche un bel materiale per il diario: copiarne una in testa a una pagina aiuta a cominciare. Su come tenerlo senza mollare dopo due settimane, c'è l'articolo sul diario del primo anno. Darwin, del resto, prendeva appunti sul figlio come uno scienziato: lo racconto lì.
Io sono un calendario a strappo con 365 fogli, da Giorno 1 a Giorno 365, e tra battute, quiz e ricordi da scrivere ci sono anche le citazioni di questa pagina, verificate una per una. Non sono un manuale e non do consigli medici. Mi trovi nella scheda del Calendario del Primo Anno.
Domande frequenti
Qual è la citazione più famosa sulla nascita di un bambino?
Una delle più note è di Victor Hugo, dalla raccolta Les Feuilles d'automne del 1831: "Lorsque l'enfant paraît, le cercle de famille applaudit à grands cris", cioè "Quando il bambino appare, il cerchio di famiglia applaude a gran voce".
Come faccio a sapere se una citazione è vera?
Cerca l'opera e l'anno. Una citazione affidabile si ritrova in un testo preciso, consultabile per esempio su Wikisource o in un'edizione a stampa. Se una frase circola solo con il nome dell'autore e nessuna opera, è meglio non usarla.
Si possono usare le citazioni nei biglietti di auguri?
Sì. Una citazione breve, con il nome dell'autore, è un modo elegante di aprire un biglietto. Funziona meglio se sotto aggiungi una riga tua, scritta per quella famiglia.
Che citazione scrivere per un primo compleanno?
Una scelta allegra è quella di Lewis Carroll, da Attraverso lo specchio (1871): Humpty Dumpty calcola che ci sono 364 giorni in cui si possono ricevere regali di non-compleanno, e uno solo per i regali di compleanno.
Le traduzioni delle citazioni sono ufficiali?
No, sono traduzioni nostre, fatte per essere fedeli e leggibili. Per questo accanto a ogni frase straniera c'è anche il testo originale.
Questo blog parla di regali, auguri e ricordi. Non dà consigli medici né di accudimento: per quelli ci sono il pediatra e le persone che seguono la famiglia.
Fonti
- Wikipédia, Les Feuilles d'automne (Victor Hugo, 1831)
- Bibliothèque nationale de France, Centre national de la littérature pour la jeunesse, nota sulla poesia "Lorsque l'enfant paraît"
- Wikisource, Rabindranath Tagore, The Crescent Moon, The Source (1913)
- Wikipedia, My Heart Leaps Up (William Wordsworth)
- Wikiquote, Giovenale, Satire XIV, verso 47
- Wist, Michel de Montaigne, Essais, libro I, capitolo 22 (23 in alcune edizioni)
- Wikipedia, Essays (Montaigne)
- Wikiquote, Giacomo Leopardi, Zibaldone, p. 527
- Wikisource, Giovanni Pascoli, Il fanciullino, capitolo I
- Wikipedia, Il fanciullino
- Wikisource, J. M. Barrie, Peter and Wendy (1911), capitolo 3
- Wikisource, Lewis Carroll, Through the Looking-Glass, capitolo VI
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