Calendario del primo anno del bambino: come funziona e cosa c'è dentro
Il Calendario del Primo Anno è un calendario da tavolo a strappo con 365 fogli, numerati da Giorno 1 a Giorno 365: non segue l'anno solare ma i giorni di vita di chi è arrivato. Ogni giorno si stacca un foglio e se ne trova uno di sette tipi diversi, dalla battuta al quiz al ricordo da scrivere. Se si comincia in ritardo si strappano gli arretrati tutti insieme e si riparte dal giorno giusto.
Il Calendario del Primo Anno funziona come un calendario a strappo, con una differenza: non conta i giorni dell'anno, conta i giorni di una persona. I fogli sono 365, numerati da Giorno 1 a Giorno 365, e il Giorno 1 è quello in cui è arrivato tuo figlio o tua figlia. Ogni mattina se ne stacca uno. Qui ti racconto come sono fatto, che cosa trovi sotto ogni foglio e che cosa succede se si comincia tardi. Parlo io, il calendario: mi viene più naturale.
Come sono fatto
Sono un blocchetto di carta appoggiato su una base di legno. Sto in piedi su una mensola, una scrivania, il ripiano della cucina, il comodino: ovunque passi tutti i giorni.
| Parte | Com'è |
|---|---|
| Blocchetto | 365 fogli a strappo, da Giorno 1 a Giorno 365, ognuno di 12,6 x 9 cm |
| Pagine in più | Quattro all'inizio (il benvenuto, come usarmi, "non sono un manuale", la carta d'identità da compilare) e una di chiusura |
| Base | Abete certificato PEFC, 16 x 10 x 7 cm, con il logo inciso sul retro |
| Date | Nessuna stampata: in basso a destra di ogni foglio c'è una riga per scriverla |
Se in casa c'è già una base di legno della stessa famiglia di calendari, esiste anche il blocchetto senza base: stessi fogli, si appoggia su quella che avete.
Perché non ho date
I calendari normali cominciano il primo gennaio. Le nascite no. Per questo non ho mesi né giorni della settimana stampati: comincio quando arriva chi deve arrivare, in qualunque stagione. Non scado, e posso aspettare chiuso in un cassetto anche per mesi. Per lo stesso motivo mi si può regalare prima della nascita.
Il primo foglio lo dice chiaro: c'è una persona nuova al mondo e io sono qui per contarle i giorni. Da lì, un foglio al giorno.


I sette tipi di foglio
Sotto ogni foglio ce n'è uno diverso, e non trovi mai due pagine dello stesso tipo una dopo l'altra. I tipi sono sette:
| Tipo | Che cosa c'è | Quanti fogli |
|---|---|---|
| L'idea di oggi | Una cosa piccola da fare, o un incoraggiamento | 73 |
| La battuta | Aspettativa e realtà, livelli di stanchezza, prima e adesso | 64 |
| Il ricordo da scrivere | Righe, cornici e domande da compilare | 63 |
| La curiosità | "Lo sapevi che...", con fatti verificati | 60 |
| La parola da neogenitori | Una voce di dizionario del lessico di casa | 36 |
| Il proverbio o la citazione | Frasi vere, con l'autore o la provenienza | 36 |
| Il quiz | Una domanda con quattro risposte e un QR per scoprire quella giusta | 33 |
Le battute ridono con te di notti corte, lavatrici e consigli non richiesti. Mai di te e mai di chi è appena arrivato. Le curiosità sono controllate una per una. Le parole sono definizioni da vocabolario di cose che prima non c'erano, come la tutina con troppi bottoni. Un assaggio di quelle voci, con qualche origine vera presa dal vocabolario, è nel lessico da neogenitori.


Se si comincia in ritardo
Succede quasi sempre. Il calendario arriva come regalo alla prima visita, o resta nel pacco qualche settimana perché in casa c'erano altre priorità. Va benissimo. Si strappano gli arretrati tutti insieme, che tra l'altro fa un bel rumore, e si riparte dal giorno giusto.
Per trovarlo si contano i giorni dalla nascita a oggi e si aggiunge uno. Se non hai voglia di contare, sul sito c'è lo strumento "A che giorno siete?": inserisci la data e ti dice a che foglio siete. Il conto lo fa il browser, la data non viene inviata da nessuna parte.
E se si salta una settimana a metà anno? Uguale. Non sono un compito. Quando ti ricordi di me, strappi quello che c'è da strappare e ci ritroviamo.
I fogli da tenere
Dei 365 fogli, 63 sono da compilare: la prima cosa che hai pensato, i soprannomi, l'impronta della manina, le canzoni di casa. A ogni mese c'è una pagina speciale da compilare: un mese, due mesi, e così via. Poi la vigilia e il Giorno 365. Verso la fine c'è anche l'inizio di una lettera da aprire a diciotto anni, e su come cominciarla c'è un articolo apposta sulla lettera da aprire a 18 anni.

Questi fogli non si buttano. Si mettono da parte, e a fine anno sono un diario fatto senza accorgersene. Per conservarli va bene una scatola qualsiasi, anche quella delle scarpe: idee su cosa metterci accanto le trovi nell'articolo sulla scatola dei ricordi del primo anno. Chi vuole tenerli in ordine sulla scrivania può usare il porta post-it in legno, che ha la misura giusta. Su come non mollare dopo due settimane, invece, c'è la guida al diario del primo anno.
Che cosa non sono
Non sono un manuale e non do consigli medici né di accudimento. Tra le mie pagine non trovi indicazioni su sonno, pappe, peso o salute: per quelle ci sono il pediatra e le persone che seguono la famiglia. Non trovi nemmeno tabelle su che cosa si dovrebbe saper fare a ogni mese. Ognuno ha i suoi tempi, e non sono quelli di un calendario.
E non do niente per scontato su chi mi legge. Una mamma, un papà, due mamme, due papà, un genitore solo, chi ha adottato: parlo a te, a voi. Di chi è arrivato scrivo lui o lei.
Per chi sono pensato
Per chi è appena diventato genitore, e per chi vuole fargli un regalo che non sia l'ennesima tutina della taglia sbagliata. Duro un anno, mi si legge in dieci secondi con una mano sola e non chiedo niente. Se stai cercando un regalo, la pagina del regalo per neogenitori spiega quando darmi e che cosa scrivere sul biglietto, e la guida ai regali per neogenitori ha altre idee divise per fascia di spesa. Tutti i dettagli, invece, stanno nella scheda del Calendario del Primo Anno.
Domande frequenti
Come funziona il Calendario del Primo Anno?
Si comincia dal giorno in cui è arrivato il bambino o la bambina, che è il Giorno 1, e si stacca un foglio al giorno fino al Giorno 365. I fogli non hanno date stampate: c'è una riga in basso per scriverla.
Che cosa c'è sui fogli?
Sette tipi di pagina: battute, piccole idee da fare, ricordi da scrivere, curiosità vere sui neonati, parole del lessico di casa, proverbi e citazioni, quiz con la risposta da scoprire con un QR.
E se il calendario arriva quando il bambino ha già qualche settimana?
Si strappano tutti insieme i fogli dei giorni passati e si parte da quello giusto. Per sapere qual è basta contare i giorni dalla nascita e aggiungere uno, oppure usare il calcolo del giorno sul sito.
Il calendario dà consigli su sonno, pappa o salute?
No. Non è un manuale e non dà consigli medici né di accudimento: per quelli ci sono il pediatra e le persone che seguono la famiglia.
Che cosa resta alla fine dell'anno?
La base in legno e i fogli da compilare, che sono 63, con una pagina speciale per ogni mese. Messi in una scatola diventano un diario del primo anno.
Va bene per qualunque famiglia?
Sì. I fogli non danno per scontato chi li legge né il genere di chi è arrivato: scrivono lui o lei, tuo figlio o tua figlia.
Questo blog parla di regali, auguri e ricordi. Non dà consigli medici né di accudimento: per quelli ci sono il pediatra e le persone che seguono la famiglia.



