Vai al contenuto
Preordine: -15% sul calendario, consegna a metà novembre
Calendario del Primo Anno
Ricordi e diario

Scatola dei ricordi del primo anno: cosa metterci e come tenerla

Pubblicato il . Aggiornato il . 7 minuti di lettura

In breve

Nella scatola dei ricordi del primo anno vanno gli oggetti che le foto non raccontano: biglietti di auguri, la prima tutina, uno scontrino con la data, i fogli del calendario scritti. Non deve essere bella: servono un coperchio e un posto fisso. Si data ogni cosa a matita sul retro o su un foglietto, anche con una sola riga.

Nella scatola dei ricordi del primo anno entra quello che non si può stampare: oggetti piccoli, carte che sembrano inutili, foglietti con una data. Non serve una scatola bella, serve un coperchio e un posto fisso dove ritrovarla. Qui trovi cosa metterci, come datare le cose senza fatica e dove tenere tutto, in modo che tra vent'anni apra la scatola e si capisca a colpo d'occhio che cosa c'è dentro.

Che cosa si mette (e che cosa no)

La regola è una sola: dentro va ciò che racconta qualcosa che le foto non dicono. Una foto mostra com'era la stanza. Un biglietto d'auguri scritto a penna dice chi pensava a voi quel giorno. Un oggetto dice com'era la vostra vita, con le sue cose.

Ecco una lista da cui pescare, senza obbligo di fare tutto:

  • i biglietti di auguri arrivati, con la busta, se c'è scritto il nome di chi li ha mandati;
  • il braccialetto o la targhetta dell'ospedale, se c'è e se vi va di tenerlo;
  • la prima tutina, o un calzino spaiato, quello che resta sempre;
  • un ritaglio di giornale o la schermata di una notizia di quel giorno, stampata;
  • un biglietto del treno, del cinema, dell'ultima uscita in due prima del grande evento;
  • uno scontrino della spesa, con la data: tra vent'anni i prezzi faranno ridere;
  • un disegno, o una scritta di un fratello o di una sorella maggiore, di un nipote;
  • una lettera scritta da chi ha aspettato la notizia: nonni, zie, amici;
  • i fogli del calendario che hai strappato e scritto, quelli che meritano di restare.

Cosa non ci va? Quello che si rovina o puzza: cibo, fiori freschi, cose bagnate. Quello che ti mette ansia a tenerlo. E tutto ciò che non ti dice niente: non è un museo, è una scatola, e chi la riempie decide.

SìMeglio di no
Biglietti, lettere, disegniFiori freschi o cibo
Piccoli oggetti rimastiOggetti troppo grandi
Fogli e foglietti con la dataCarta che si arrotola e si piega

Come datare ogni cosa

Una scatola piena di oggetti senza data è un mistero. Una scatola con le date è un archivio. Non servono etichette artistiche: serve una matita, e il retro di ogni cosa.

La data si può scrivere in due modi, che puoi anche usare insieme. Quella normale: giorno, mese, anno. E quella del calendario: "Giorno 42", cioè il quarantaduesimo giorno di vita, perché i vostri fogli seguono la vita di chi è nato e non l'anno solare. A distanza di anni, "Giorno 42" racconta più di "7 marzo".

Per le cose che non si possono scrivere, come un oggetto in tessuto, un foglietto di carta appuntato con una graffetta o infilato in una bustina fa lo stesso lavoro. Sul foglietto: la data, chi te l'ha dato, una riga sul perché.

"Giorno 18. Il calzino che avevi perso e ritrovato nella borsa del pane. Ci siamo messi a ridere in cucina."

Una riga come questa vale più di tre paragrafi di ricordi sbiaditi.

Dove tenerla

Una scatola nascosta in cima all'armadio viene dimenticata. Una scatola troppo in vista viene riempita di altre cose. Il posto giusto sta nel mezzo: una mensola bassa, un ripiano di un mobile, un angolo che passi ogni giorno.

Un paio di indicazioni di buon senso: lontano da fonti di umidità e dal sole diretto, e senza ammucchiare sopra altre cose pesanti. Per il resto vale quello che dicevamo: il coperchio e un posto fisso. Una scatola da scarpe va benissimo. Se hai una scatola di latta o di legno che ti piace, ancora meglio, ma non è una condizione.

Se preferisci tenere separati i fogli del calendario, c'è anche il porta post-it in legno: i fogli strappati e scritti ci stanno comodi, e poi a fine anno passano nella scatola.

Foglio del Giorno 353 del Calendario del Primo Anno: La scatola dei ricordi
"La scatola dei ricordi": il foglio del Giorno 353 invita a preparare una scatola con la prima tutina, un calzino spaiato, un biglietto di auguri e qualche foglietto del calendario, che non deve essere bella ma avere un coperchio e un posto dove ritrovarla. Dal Calendario del Primo Anno.

Un oggetto al mese, o tutto alla fine

Ci sono due scuole. La prima: aggiungere un oggetto ogni tanto, appena capita. La seconda: raccogliere tutto in una busta durante l'anno e riempire la scatola a un mese dal compleanno. Vanno bene entrambe. Chi ha poco tempo di solito sceglie la seconda, e infila ogni cosa in una busta di carta senza pensarci.

Un trucco da diario, per chi è stanco: accanto alla scatola tieni una penna e un blocchetto. Ogni volta che la apri per metterci qualcosa, scrivi su un foglietto cosa e quando. Tra un anno, il foglietto più vecchio sarà quello che racconta meglio. Come tenere il filo di tutto il resto lo spiega l'articolo sul diario del primo anno.

E se non ho niente da mettere?

Succede, e non vuol dire che stai sbagliando. Ci sono famiglie che ricevono pochi biglietti, che non hanno tenuto niente, che hanno cambiato casa e perso tutto. La scatola si può riempire anche dopo: scrivi ora una lettera su com'è stato il primo giorno, descrivi cosa c'era in casa, o disegna la tua mano sul retro di una busta. Il ricordo non deve essere un oggetto, può essere una pagina scritta oggi su come ricordavi ieri.

Per chi sta pensando a un regalo che si ricordi nel tempo, la scatola è anche un'idea semplice da regalare: una scatola vuota con un biglietto dentro. Tra le altre proposte c'è l'articolo sul regalo di nascita originale.

Chi la apre, e quando

La scatola è di chi è nato, ma per qualche anno la tengono i genitori. Si può aprire insieme a qualsiasi età, quando se ne ha voglia: una sera, per una ricorrenza, in un giorno di pioggia. Non serve una cerimonia. Basta sedersi per terra e tirare fuori una cosa alla volta, con la stessa curiosità con cui si apre un regalo.

E c'è il momento in cui la scatola cambia mano. Un giorno qualcuno la riceve da voi, con le sue cose, i suoi biglietti e i suoi pasticci. Per quel giorno, nella scatola, può esserci anche una lettera scritta da voi, da aprire quando sarà il momento.

Io, la scatola e il Giorno 353

Sono un calendario a strappo con 365 fogli, da Giorno 1 a Giorno 365, e non seguo l'anno solare. Verso la fine ho un foglio che dice proprio questo: prepara una scatola, che non deve essere bella. Non sono un manuale e non do consigli di accudimento: tengo i giorni e quello che ci scrivi sopra. Trovi tutto nella scheda del Calendario del Primo Anno, e i sette tipi di foglio sono spiegati in come funziona il calendario del primo anno.

Domande frequenti

Cosa si mette nella scatola dei ricordi di un neonato?

Biglietti di auguri, la prima tutina o un calzino spaiato, un ritaglio di giornale, uno scontrino con la data, un disegno, una lettera, i fogli del calendario scritti.

Come si data un oggetto nella scatola dei ricordi?

A matita sul retro, oppure su un foglietto in una bustina, con la data, chi l'ha dato e una riga sul perché. Si può usare anche il numero del giorno di vita.

Dove si tiene la scatola dei ricordi?

In un posto fisso e facile da ritrovare, lontano da umidità e sole diretto: una mensola bassa o un ripiano di un mobile.

Che scatola serve?

Una qualsiasi con il coperchio: una da scarpe va benissimo. Se ne hai una di latta o di legno che ti piace, meglio ancora, ma non è una condizione.

E se non ho niente da mettere?

La scatola si può riempire anche dopo: una lettera su com'è stato il primo giorno o una pagina scritta oggi su come ricordavi ieri contano come oggetti.

Questo blog parla di regali, auguri e ricordi. Non dà consigli medici né di accudimento: per quelli ci sono il pediatra e le persone che seguono la famiglia.

Continua a leggere

Preordine e pagamenti sicuri

Ordini adesso, paghi sul checkout di Calendario Creativo con il metodo che preferisci. Ogni pagamento è protetto.

American ExpressApple PayGoogle PayMastercardPayPalVisaMyBankDiscover
I preordini arrivano
a metà novembre conAmazon Shipping

Iscriviti alla newsletter di Calendario Creativo

È quella della famiglia: novità, offerte e il 10% di benvenuto sui prodotti di Calendario Creativo.

Arriva nella posta, senza suonare il campanello.

Ok, mi iscrivo
Preordine -15%, arrivo a metà novembre. 27,99 € 23,79 € Preordina ora