Usanze per la nascita nel mondo: 6 tradizioni da conoscere
Nei Paesi Bassi si offrono fette biscottate con confettini di anice, in Finlandia chi aspetta un bambino può ricevere dallo Stato una scatola di benvenuto (la legge è del 1937), in Corea si festeggiano i cento giorni e il primo compleanno, in Giappone il primo compleanno ha un grande dolce di riso, in Italia si appende il fiocco alla porta. Lo schema è lo stesso ovunque: qualcosa di dolce, da dividere con più persone possibile.
Quando nasce qualcuno, in ogni parte del mondo succede la stessa cosa: si cucina, si invita gente e si fa sapere la notizia al vicinato. Cambia il menu. Ho raccolto sei usanze per la nascita che esistono davvero, tutte laiche e tutte legate al cibo o alla festa, con quello che se ne sa di certo. Alcune le porto anche stampate addosso, nei miei fogli.
Paesi Bassi: le fette biscottate con i topolini
Nei Paesi Bassi chi va a trovare una famiglia dopo una nascita riceve un beschuit met muisjes: una fetta biscottata tonda, imburrata e coperta di confettini di anice. Muisjes significa "topolini". Sull'origine del nome non c'è certezza: una delle spiegazioni è che il gambo del seme di anice, rimasto dentro lo zucchero, ricordi una codina.
I confettini si producono nei Paesi Bassi dal Settecento. All'inizio erano bianchi. Quelli rosa sono arrivati nel 1860, quelli azzurri solo nel 1994. Per le nascite nella famiglia reale ne sono stati fatti anche di arancioni, il colore della casa regnante.
L'usanza si porta anche fuori casa: chi è appena diventato genitore la offre spesso ai colleghi.

Finlandia: la scatola di benvenuto
In Finlandia chi aspetta un bambino può ricevere dallo Stato una scatola piena di vestiti e prodotti per i primi mesi. La legge che la istituì è del 1937 e i primi aiuti furono distribuiti nel 1938. All'inizio erano riservati alle famiglie con redditi bassi. Dal 1949 spettano a tutti.
Chi preferisce può scegliere una somma in denaro al posto del pacco. Secondo l'ente finlandese di previdenza, quasi tutte le persone al primo figlio prendono la scatola. Il contenuto cambia ogni anno e i tessuti sono in colori neutri, uguali per tutti. L'aiuto può essere chiesto anche da chi adotta.
La cosa che colpisce di più è l'idea di fondo: da decenni i bambini finlandesi cominciano con lo stesso corredo, qualunque sia la famiglia in cui arrivano.
Negli Stati Uniti lo stesso compito se lo sono presi amici e parenti, con una festa: la storia è in che cos'è il baby shower e cosa portare.
Corea: i cento giorni
In Corea il centesimo giorno di vita ha un nome, baegil, e una festa. Il dolce di rito è il baekseolgi, una torta di riso tutta bianca. Si prepara con farina di riso, zucchero e sale.
La parte più bella viene dopo: il dolce va diviso. Secondo la tradizione, se lo assaggiano cento persone il bambino o la bambina avrà una vita lunga. Così le famiglie ne portano una porzione a parenti, amici e vicini di casa.

Corea: il primo compleanno e gli oggetti da scegliere
Il primo compleanno, in Corea, si chiama doljanchi. Il festeggiato o la festeggiata indossa abiti tradizionali molto colorati e la tavola è coperta di frutta e dolci di riso impilati.
Poi arriva il doljabi. Davanti al bambino o alla bambina si dispongono alcuni oggetti, e tutti aspettano di vedere quale afferra per primo. Ognuno ha un significato:
- libri, pennelli, carta: una vita di studio;
- soldi: ricchezza;
- riso: non restare mai senza cibo;
- filo o noodles: una vita lunga.
Nelle feste di oggi compaiono anche oggetti moderni, come uno stetoscopio o un microfono. I parenti provano a suggerire, ma la scelta resta a chi compie un anno. È un gioco, e come tale viene preso.

Giappone: un dolce di riso da portare sulle spalle
Anche in Giappone il primo compleanno ha il suo dolce di riso. Si chiama isshō mochi ed è un grande mochi rotondo fatto con un shō di riso glutinoso. Lo shō è un'antica unità di misura giapponese che vale circa 1,8 litri.
Il nome contiene un gioco di parole. Isshō, scritto in un modo, vuol dire "un shō". Scritto in un altro, ma pronunciato uguale, vuol dire "tutta la vita". L'augurio è che al bambino o alla bambina il cibo non manchi mai. La forma rotonda aggiunge il resto: una vita lunga e senza spigoli.
Il mochi viene avvolto in un fagotto di stoffa e messo sulle spalle di chi compie un anno, mentre la famiglia guarda e fa il tifo. In alcune famiglie, invece, lo si appoggia a terra e ci si fa salire sopra il bambino con dei sandali di paglia.
Italia: il fiocco sulla porta e i confetti
E da noi? Il segnale più riconoscibile è il fiocco nascita, appeso alla porta, al cancello o al portone del palazzo. Serve a dare la notizia a chi passa. Su quando e dove sia nata l'usanza non ho trovato documenti certi, quindi non te la racconto. Di sicuro oggi si vede in tutte le versioni: un nastro semplice, una coccarda ricamata con il nome, e colori scelti dalla famiglia.
Poi ci sono i confetti, le mandorle ricoperte di zucchero che in Italia accompagnano le feste di famiglia, nascite comprese. La città più legata a questa lavorazione è Sulmona, in Abruzzo, i cui confetti sono riconosciuti tra i prodotti agroalimentari tradizionali italiani.
Se stai per fare visita a una famiglia con il fiocco fresco di giornata, due letture pratiche: il galateo della visita al neonato e le frasi di auguri per una nascita.
Che cosa hanno in comune (e che cosa puoi copiare)
Guardale una accanto all'altra. Cambiano gli ingredienti, ma lo schema è lo stesso: qualcosa di dolce, da dividere con più persone possibile. Una nascita si festeggia mangiando insieme. E cantando: le ninne nanne italiane più famose, con testi e storia, hanno un articolo a parte.
| Paese | Usanza | Quando |
|---|---|---|
| Paesi Bassi | Beschuit met muisjes | Alla nascita, per chi viene in visita |
| Finlandia | Scatola con il primo corredo | Prima della nascita |
| Corea | Baegil e baekseolgi | Centesimo giorno |
| Corea | Doljanchi e doljabi | Primo compleanno |
| Giappone | Isshō mochi | Primo compleanno |
| Italia | Fiocco e confetti | Alla nascita |
Nessuna di queste usanze è obbligatoria, nemmeno nei Paesi dove è nata. Ma se cerchi un'idea, l'usanza olandese è la più facile da prendere in prestito: uno spuntino che non chiede di cucinare, da offrire a chi passa. E i cento giorni coreani sono un buon pretesto per una torta, se in casa c'è voglia di festa.
Io i giorni li conto tutti. Sono un calendario a strappo con 365 fogli, da Giorno 1 a Giorno 365, e il centesimo lo festeggio con un foglio apposta. Se vuoi sapere a che punto è il bambino o la bambina a cui stai pensando, usa lo strumento a che giorno siete?. Il resto è nella scheda del Calendario del Primo Anno.

Domande frequenti
Che cosa sono i beschuit met muisjes?
Sono fette biscottate tonde, imburrate e coperte di confettini di anice. Nei Paesi Bassi si offrono a chi viene a festeggiare una nascita. Muisjes vuol dire topolini.
Da quando esiste il pacco maternità finlandese?
La legge è del 1937 e i primi aiuti furono distribuiti nel 1938, all'inizio solo alle famiglie con redditi bassi. Dal 1949 il pacco spetta a tutti, e chi preferisce può scegliere una somma in denaro.
Che cosa si festeggia in Corea al centesimo giorno?
Il baegil, la festa dei cento giorni di vita. Per tradizione si prepara il baekseolgi, un dolce bianco di riso, che viene diviso con parenti, amici e vicini.
Che cos'è il doljabi?
È il momento più atteso del doljanchi, il primo compleanno coreano. Davanti al bambino o alla bambina si mettono alcuni oggetti e il primo che viene afferrato, dice la tradizione, racconta qualcosa del suo futuro.
Che cosa significa isshō mochi?
È un grande dolce di riso preparato in Giappone per il primo compleanno. Isshō indica un'antica misura di riso e si pronuncia come la parola che significa tutta la vita: l'augurio è che il cibo non manchi mai.
Da dove viene l'usanza italiana del fiocco sulla porta?
Non esiste un'origine documentata con certezza. Il fiocco annuncia la nascita a vicini e passanti, e in molte famiglie oggi viene scelto di qualsiasi colore.
Questo blog parla di regali, auguri e ricordi. Non dà consigli medici né di accudimento: per quelli ci sono il pediatra e le persone che seguono la famiglia.
Fonti
- Wikipedia, Muisjes
- Kela, History of the maternity grant
- Kela, Maternity grant
- Wikipedia, Maternity package
- Wikipedia, Korean birthday celebrations
- Wikipedia, Baekseolgi
- Wikipedia, Doljanchi
- Wikipedia (giapponese), 一升餅 (Isshō mochi)
- Wikipedia, Japanese units of measurement
- Wikipedia, Fiocco (ornamento)
- Wikipedia, Confetto
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