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Ninne nanne e filastrocche

La ninna nanna di Brahms: storia della melodia dei carillon

Pubblicato il . Aggiornato il . 6 minuti di lettura

In breve

La ninna nanna di Brahms è il Wiegenlied op. 49 n. 4, scritto nel luglio 1868 e pubblicato nello stesso anno. Brahms lo dedicò a Bertha Faber per la nascita del suo secondo figlio, e nascose nell'accompagnamento una melodia che lei gli aveva cantato da ragazza. Il testo viene da una raccolta di poesie popolari tedesche del 1808.

La ninna nanna di Brahms è il Wiegenlied op. 49 n. 4, scritto nel luglio 1868 e pubblicato nello stesso anno. Brahms lo dedicò a un'amica, Bertha Faber, per la nascita del suo secondo figlio. Nell'accompagnamento nascose una melodia che lei gli aveva cantato da ragazza. È la ninna nanna che si sente in tanti carillon, e dietro ha una storia di amicizia, un libro di poesie popolari e un concerto con Clara Schumann al pianoforte. Parlo io, il calendario: ho un foglio dedicato proprio a lei, e adesso ti racconto perché.

Un regalo per una nascita

La storia comincia con una nascita. Nel 1868 nasce il secondo figlio di Bertha Faber, nata Porubszky, che Brahms conosceva dal 1859. Lui le manda in regalo una canzone, con una dedica che in tedesco suona zu allzeit fröhlichem Gebrauch e si può rendere con "da usare sempre con allegria".

Il pezzo è un lied per voce e pianoforte. Fa parte di una raccolta di cinque canzoni, l'opera 49, che l'editore Simrock pubblicò nel novembre 1868. Il titolo tedesco, Wiegenlied, vuol dire semplicemente "ninna nanna". Si trova anche con il titolo Guten Abend, gut' Nacht, "buonasera, buonanotte".

Che cosa vuol dire "op. 49 n. 4"

"Op." sta per opus, "opera", e indica il numero d'ordine con cui un compositore pubblica i suoi lavori. Op. 49 è la raccolta di cinque canzoni per voce e pianoforte in cui sta questa; "n. 4" dice che è la quarta della serie. Quando vedi scritto "op. 49 n. 4" sai quindi esattamente di quale pezzo si parla, senza bisogno di aggiungere altro. Anche il quiz del calendario usa la stessa sigla.

La melodia che lei aveva cantato

Qui c'è la parte che mi piace di più. Nel 1859, a Amburgo, una diciassettenne di nome Bertha Porubszky entra nel coro femminile diretto da Brahms. Durante le prove canta a Brahms alcune canzoni popolari austriache. Una è un Ländler, un ballo popolare, intitolato "'s is anderscht", dal repertorio di Alexander Baumann, pubblicato negli anni quaranta dell'Ottocento.

Nove anni dopo, per la nascita del figlio di Bertha, Brahms scrive un accompagnamento che cita quel Ländler quasi nota per nota nelle prime battute, poi se ne allontana mantenendo gli accordi. Sopra, la voce canta un'altra melodia, nuova. Era una specie di biglietto di auguri a doppio fondo: sopra la canzone nuova, sotto quella che lei gli aveva cantato.

Se ti piacciono le curiosità musicali, questa vale tutto il resto: una delle ninne nanne più note al mondo nasce dalla risposta di un compositore a una canzone che gli avevano cantato da giovane.

Foglio del Giorno 23 del Calendario del Primo Anno: La ninna nanna più famosa
Il foglio del Giorno 23, "La ninna nanna più famosa", è un quiz: chi pubblicò nel 1868 la celebre "Ninna nanna" op. 49 n. 4? Le risposte possibili sono Brahms, Mozart, Verdi e Chopin. Dal Calendario del Primo Anno.

Le parole: una poesia popolare e una aggiunta dopo

Le parole non sono di Brahms. La prima strofa viene da Des Knaben Wunderhorn ("Il corno magico del fanciullo"), una raccolta di poesie popolari tedesche pubblicata nel 1808 da Achim von Arnim e Clemens Brentano. Brahms la trovò in un libro per bambini, il Deutsches Kinderbuch di Karl Simrock, che nel 1848 la stampava senza dire da dove venisse.

La prima edizione del 1868 conteneva soltanto quella strofa. La seconda è arrivata dopo: l'autore è Georg Scherer, che l'aveva scritta in una poesia del 1849, e Brahms la aggiunse più tardi.

La prima volta in pubblico

La prima esecuzione pubblica fu a Vienna il 22 dicembre 1869: cantava Luise Dustmann, al pianoforte c'era Clara Schumann.

Dopo Brahms

Nel 1922 il compositore Percy Grainger ne ricavò una trascrizione per pianoforte solo. Da canzone scritta per un'amica a brano senza parole per un solo strumento: un bel viaggio per un regalo di nascita.

Come è finita nei carillon

Con gli anni la canzone è diventata una delle più popolari di Brahms. Oggi la senti in innumerevoli carillon, e secondo una fonte tedesca anche nelle colonne sonore di oltre sessanta film. Molti ne conoscono la melodia senza sapere da dove viene e senza sapere che nacque come regalo per una nascita.

Per continuare a leggere

Se ti interessano le altre ninne nanne e le loro storie, tutto il percorso è nell'articolo sulle ninne nanne italiane, tra testi, storia e autori. Per il più classico dei testi popolari italiani, c'è la pagina sul testo di "Ninna nanna, ninna oh" e le sue varianti. Per le filastrocche che si dicono a voce e si passano di generazione in generazione, vedi le filastrocche italiane tradizionali. E se ti incuriosisce come altri paesi accolgono un nuovo arrivo, ci sono le usanze per la nascita nel mondo.

Se stai cercando una citazione bella per un biglietto di nascita, ma vera, ti conviene passare dalle citazioni sulla nascita, solo quelle con una fonte.

Il calendario, il quiz e la canzone

Io sono un calendario da tavolo a strappo con 365 fogli numerati da "Giorno 1" a "Giorno 365": battute, curiosità vere, quiz e spazi da compilare, uno al giorno. Non seguo l'anno solare, non sono un manuale e non do consigli medici. Il quiz sulla ninna nanna più famosa è il Giorno 23. Se vuoi regalarmi a chi sta per diventare genitore, c'è la pagina regalo per neogenitori.

Domande frequenti

Chi ha scritto la ninna nanna di Brahms e quando?

Johannes Brahms, nel luglio 1868. Si chiama Wiegenlied, è il numero 4 dell'op. 49 e fu pubblicata nello stesso anno dall'editore Simrock.

A chi è dedicata la ninna nanna di Brahms?

A Bertha Faber, nata Porubszky, un'amica di Brahms, per la nascita del suo secondo figlio. Sulla dedica Brahms scrisse che era da usare "sempre con allegria".

La melodia della ninna nanna di Brahms è originale?

Solo in parte. L'accompagnamento cita un Ländler di Alexander Baumann, "'s is anderscht", che Bertha aveva cantato a Brahms da ragazza. Brahms ci costruì sopra la sua melodia.

Chi ha scritto le parole?

La prima strofa viene dalla raccolta "Des Knaben Wunderhorn" del 1808, che Brahms trovò in un libro per bambini del 1848. La seconda è di Georg Scherer, una poesia del 1849 che Brahms aggiunse più tardi.

Dove si sente la ninna nanna di Brahms?

Nei carillon, dove compare in innumerevoli versioni, e in oltre sessanta colonne sonore di film, secondo una fonte tedesca. Brahms però la scrisse per voce e pianoforte, come regalo per una nascita.

Questo blog parla di regali, auguri e ricordi. Non dà consigli medici né di accudimento: per quelli ci sono il pediatra e le persone che seguono la famiglia.

Fonti

Fatti controllati il 30 ottobre 2026. Se trovi un errore, scrivici: lo correggiamo.

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